Bonus porte interne 2022

Bonus porte interne 2022

La confusione sui Bonus fiscali e sulle detrazioni ancora in vigore fino al 2024 in questi giorni sta portando
moltissime persone a rivolgersi allo staff di Idea Ceramica, negozio di arredamento d’interni a Roma, per dei chiarimenti sui loro eventuali acquisti in showroom.

Infatti, non è facile destreggiarsi tra i vari bonus che sono stati introdotti o confermati dal Governo con l’ultima Legge di Bilancio e questo sta causando parecchia confusione. In molti, ad esempio, contattano lo staff di Idea Ceramica chiedendo se la sostituzione o l’acquisto ex novo di porte sia o meno soggetto a bonus.

“Proprio così – spiega un referente del negozio di ceramiche e arredamento di Roma – sulle porte interne abbiamo riscontrato parecchi dubbi. Per questo, abbiamo deciso di spiegare bene i bonus porte interne 2022 aggiornati in riferimento all’acquisto delle porte interne attraverso il nostro blog, al fine di dare un contributo chiarificatore ai nostri Clienti.

Bonus porte interne 2022

Per cambiare le porte interne di casa, si può approfittare di due bonus stanziati dal Governo:

  • il Bonus Casa 50% che è stato prorogato fino al 2024;
  • il SismaBonus 110% che è stato prorogato fino al 2023 (nel 2024 l’aliquota passerà al 70% e al 65%
    nel 2025).

Bonus Casa al 50%

Il bonus per la ristrutturazione di casa, occorre specificare come prima cosa, è valido per immobili ad uso residenziale per lavori che dovranno rientrare nel limite di spesa di 96.000 euro. In questo caso, è possibile detrarre le spese per la sostituzione delle porte in caso di un intervento di manutenzione straordinaria per il quali basti una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) presentata al Comune di residenza.

Inoltre, è possibile detrarre l’acquisto delle porte se si sta facendo un intervento di ristrutturazione per il quale sia necessaria una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), questo procedimento è obbligatorio in caso di ristrutturazioni più invasive.

Altro discorso va fatto invece per il sismabonus.

SismaBonus 110%

In caso di interventi legati al miglioramento delle prestazioni antisismiche in casa, è possibile ottenere la detrazione del 110% dei costi sostenuti per l’acquisto di porte interne. Si tratta, però, di una detrazione Irpef o Ires che viene riconosciuta ai contribuenti che effettuano lavori per mettere in sicurezza le proprie case, quindi lavori antisismici realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente a cui è possibile poi abbinare altre cose.

E per quanto riguarda le porte blindate? Anche per esse sono previste agevolazioni attraverso il Bonus Sicurezza 2022.

Bonus Sicurezza 2022

Il bonus sicurezza 2022, al 50%, fa parte del cosiddetto Bonus Ristrutturazione. Può usufruirne chi effettua degli interventi finalizzati a prevenire il rischio di comportamenti illeciti da parte di terzi, come furto, aggressione ecc., ad esempio installando una porta blindata.

L’importo viene distribuito in 10 anni con rimborsi annuali di pari importo.

Conclusione

“Nell’articolo abbiamo riportato più soluzioni per accedere ad agevolazioni per l’acquisto delle porte – conclude un responsabile di Idea Ceramica. Può verificarsi, però, anche il caso in cui un contribuente non abbia diritto alle detrazioni perché il suo regime fiscale non lo prevede: in questo caso il nostro consiglio è quello di approfittare di promozioni e offerte messe in campo dalle case produttrici di porte stesse, come la portamazione.”

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