ecobonus Archivi - Idea Ceramica
+39 (06) 86 80 2540
Lavori di ristrutturazione: in media si fanno ogni 5 anni

lavori di ristrutturazione - Idea Ceramica

Dalla una ricerca condotta dal negozio di ceramiche romano Idea Ceramica è emerso che sono sempre di più gli italiani che – complice la legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) la quale proroga fino al 31 dicembre 2016 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie – scelgono di rimodernare la propria casa iniziando dalle stanze che si usurano più velocemente: il bagno e la cucina.

Infatti, sono le stanze della casa nelle quali viene giornalmente adoperata l’acqua a deteriorarsi più velocemente. Nel bagno sono le fughe tra le mattonelle in prossimità delle tubazioni a lasciar trapelare le infiltrazioni fino a far rovinare i mobili e le ceramiche. In cucina, invece, è spesso il pavimento sotto la lavastoviglie o il lavandino a rialzarsi.

Fortunatamente, non solo chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36% (per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016, la detrazione Irpef sale al 50%) ma anche chi acquista nuovi mobili o elettrodomestici.

L’Agenzia delle Entrate, riguardo questo aspetto, specifica che una detrazione del 50% spetta anche sulle spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe A+ finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione.

Ma ogni quanto si compiono, in media, lavori di ristrutturazione domestica? Dall’indagine condotta dallo staff di Idea Ceramica, è emerso che vengono effettuati abbastanza frequentemente, almeno ogni 5 anni, soprattutto da proprietari di appartamenti in condomini edificati negli anni ’60 e ’70. Meno frequenti sono gli interventi di ristrutturazione in palazzine unifamiliari, anche se più antiche.

Read More
Come arredare le case per gli studenti

affittare casa studenti - Idea Ceramica

Con l'arrivo di settembre si avvicina il momento in cui molti studenti si riversano nelle città universitarie, in particolare Roma, per frequentare le lezioni. In Italia gli universitari fuori sede sono circa il 40% di tutti gli iscritti, dunque sono tantissimi i ragazzi non residenti nella città dove frequentano l’università; per loro è dunque necessario trovare un alloggio dove appoggiarsi tra una lezione e l’altra. Al tempo stesso, per i proprietari delle case, arriva il fatidico momento di arredare queste case per studenti per renderle appetibili all’affitto.

Il pensiero comune di molti proprietari è quello che gli studenti non hanno cura delle loro case, per questo tendono a scegliere materiali e complementi d’arredo di scarsa qualità. Nulla di più sbagliato: scegliendo, infatti, materiali resistenti e facilmente pulibili è possibile garantire un buon effetto anche senza una manutenzione costante.

Inoltre un buon arredo, se scelto con cognizione di causa, permette di scongiurare il rischio di sostituzioni frequenti: è meglio arredare una volta per tutte con mobili resistenti piuttosto che andare ricomprando in occasione di frequenti danni a mobili di scarsa qualità.

Idea Ceramica, negozio di ceramiche a Roma, vuole oggi fornire dei consigli per arredare al meglio queste case per studenti, senza spendere troppo e con un occhio alla funzionalità.

Materiali lavabili e resistenti alle macchie. Il piano della cucina, le piastrelle para schizzi, le ceramiche dei bagni, la cabina della doccia… ogni superficie della casa deve essere lavabile e soprattutto non deve rovinarsi facilmente a contatto con alcune sostanze. Ad esempio: bandito il marmo che non resiste a una traccia lasciata dal fondo di una bottiglia di vino rosso o una ceramica delicata che perde lucentezza se pulita con uno sgrassatore universale. I ragazzi, infatti, spesso non conoscono i materiali e non sanno come pulirli, per questo acquistano sgrassatori che poi utilizzano indistintamente dalla cucina al bagno; per questo motivo spendere per materiali buoni permette di non dover cambiare arredi dopo solo un anno.

Pavimenti facili da pulire e con effetto “vedo non vedo” (lo sporco). Si sa, quando si è universitari alla pulizia della casa non viene dedicato tempo giornaliero, semmai settimanale, se va bene. Per questo i pavimenti devono essere effetto melange, così da nascondere lo sporco. No a pavimenti bianchi, dunque, ed è vietato anche il parquet: troppo difficile da pulire e troppo facilmente rovinabile se accidentalmente cade qualcosa nel corso di una cena goliardica. Via libera al gress di tonalità beige o grigie, meglio se screziato.

Infissi resistenti. Nelle grandi città uno dei problemi delle case è quello del forte inquinamento acustico a causa del traffico. Quando si ristruttura una casa per studenti, quindi, è importante scegliere degli infissi buoni, resistenti e facili da pulire così da affrontare questa spesa una sola volta garantendo ai ragazzi affittuari la possibilità di studiare (e di dormire) in un ambiente silenzioso. E questo fa guadagnare punti in vista di una scelta tra due case in affitto.

Read More
Bonus Ristrutturazione ed Energia: confermati per il 2016

bonus ristrutturazioni ed energia - Idea Ceramica

Una buona notizia per tutti coloro che hanno intenzione di ristrutturare casa nel corso del 2016. Sono stati, infatti, confermati ufficialmente nella nuova legge di Stabilità in vista del nuovo anno ormai alle porte i bonus ristrutturazione ed energia. Anche nel 2016, quindi, chiunque effettuerà lavori di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica potrà usufruire delle detrazioni Irpef del 50% e del 65%.

I Bonus Ristrutturazione sono ammessi per un tetto massimo di 96mila euro ammortizzati in dieci rate annuali. I lavori riguardano gli interventi di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali, gli interventi di restauro e di risanamento conservativo, gli interventi di ristrutturazione edilizia, gli interventi per la ricostruzione o il ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi e gli interventi per il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia per interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

I Bonus Energia, invece, sono relativi ai lavori di riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, al miglioramento termico dell’edificio, all'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda e alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per usufruire dei Bonus Ristrutturazione ed Energia è necessario aver eseguito il pagamento attraverso "bonifico parlante", ovvero il bonifico bancario o postale indicando: causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Read More
Bonus Ristrutturazioni ed Energia per il 2015

bonus ristrutturazioni - Idea Ceramica

Buone notizie per tutti coloro che devono o hanno intenzione di ristrutturare il loro appartamento il prossimo anno. Infatti, tutti i contribuenti che faranno nel 2015 lavori di ristrutturazione edilizia o di recupero energetico utilizzando le agevolazioni o usufruendo del bonus mobili, continueranno ad applicare le aliquote di detrazione fiscale 2014, prorogate dalla Legge di Stabilità, ma con raddoppio della ritenuta d’acconto: dal 4 all’8%. Lo stabilisce la manovra economica, all’articolo 44, comma 27.

Le detrazioni edilizie, il bonus energia e il bonus mobili sono stati confermati in vista dell'anno che verrà nelle misure del 50 e del 65%, con le stesse regole del 2014 e senza far scattare le riduzioni previste dalla Legge di Stabilità dello scorso anno e gli articoli 14 e 16 del DL 63/2013.

Il piano varato per il nuovo anno va però a modificare l’articolo 25, comma 1 del Dl 78/2010, in base al quale nel momento con cui il contribuente effettua il bonifico all’impresa che ha eseguito i lavori, intendendo poi usufruire dell’agevolazione fiscale, la banca o Poste Italiane effettuano la ritenuta fiscale. Inizialmente era pari al 10%, poi era scesa al 4% nel 2011 e ora la Legge di Stabilità per il 2015 la riporta all’8% dal prossimo 1 gennaio.

Analizzando i punti in maniera più dettagliata si evince che la detrazione del 50% sulle ristrutturazioni edilizie copre una spesa massima di 96mila euro per una singola unità immobiliare. Sono agevolati al 50% anche gli interventi antisismici, sempre fino a un massimo di spesa di 96mila euro.

L’Ecobonus al 65% prevede importi massimi che cambiano a seconda della tipologie di riqualificazione energetica: 100mila euro per la riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio, 60mila euro per interventi su pareti e infissi e per l’installazione di pannelli solari, 30mila euro per sostituire l’impianto di climatizzazione invernale, più semplicemente la caldaia. In ultimo, il Bonus Mobili è pari al 50% su una spesa massima di 10mila euro. Esso però deve riferirsi necessariamente a mobili o elettrodomestici destinati a un appartamento oggetto di ristrutturazione agevolata.

Read More
Offerte da non perdere