Infissi: bonus o ecobonus?

Infissi: bonus o ecobonus?

Sostituzione infissi: bonus o ecobonus, a cosa ricorrere? Questa è la domanda che si stanno ponendo in questi giorni coloro che devono cambiare le finestre nel proprio appartamento, indecisi sul da farsi vista la nuova misura prevista dal Decreto Rilancio di maggio 2020, emesso per far fronte alla crisi economica che si è abbattuta sull’Italia a causa del dilagare del coronavirus.

Con il bonus infissi la detrazione è pari al 50% ma il limite di spesa è di 96 mila euro, mentre con l’ecobonus al 110% la detrazione è pari al 110% ma il limite di spesa è di 60 mila euro.

Di quale agevolazione conviene allora avvalersi?

L’esperto di infissi e porte di Idea Ceramica, negozio di arredamento a Roma, ha cercato di approfondire l’argomento e mettere in evidenza le caratteristiche dell’una e dell’altra agevolazione.

Infissi: bonus o ecobonus?

Il bonus infissi è una misura fiscale che consente la detrazione fino al 50% della spesa sostenuta per la sostituzione degli infissi in abbinamento a interventi di ristrutturazione edilizia, acquisto di mobili o lavori di miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile.

Tale agevolazione, grazie al Superbonus previsto dal recente Decreto Rilancio può salire dal 50 al 110%. Per questo motivo, non bisogna scegliere tra uno e l’altro ma solamente valutare se è possibile innalzare la detrazione fino a 110, inserendo la sostituzione dei serramenti all’interno dell’eco o del sismabonus, per lavori tesi all’incremento dell’efficienza energetica o per la messa in sicurezza dal rischio sismico.

I lavori che in quest’ottica possono associarsi al montaggio degli infissi sono:

  • isolamento termico superfici opache orizzontali e verticali
  • installazione di impianti centralizzati per il riscaldamento
  • fornitura di acqua sanitaria
  • climatizzazione
  • installazione di sistemi a pompa di calore geotermici o ibridi
  • installazione di impianti fotovoltaici.

Usufruire dell’Ecobonus al 110%

Per usufruire dell’Ecobonus al 110%, è requisito imprescindibile che alla conclusione dei lavori “l’immobile deve migliorare il suo livello di almeno due classi energetiche o ottenere almeno la miglior certificazione disponibile”.

Ad attestare ciò è necessario avvalersi di un tecnico abilitato che si occuperà di redigere ben due Attestati di Prestazione Energetica: uno prima dell’inizio dei lavori e uno alla fine.

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