Come arredare le case per gli studenti - Idea Ceramica
+39 (06) 86 80 2540

Come arredare le case per gli studenti

affittare casa studenti - Idea Ceramica

Con l’arrivo di settembre si avvicina il momento in cui molti studenti si riversano nelle città universitarie, in particolare Roma, per frequentare le lezioni. In Italia gli universitari fuori sede sono circa il 40% di tutti gli iscritti, dunque sono tantissimi i ragazzi non residenti nella città dove frequentano l’università; per loro è dunque necessario trovare un alloggio dove appoggiarsi tra una lezione e l’altra. Al tempo stesso, per i proprietari delle case, arriva il fatidico momento di arredare queste case per studenti per renderle appetibili all’affitto.

Il pensiero comune di molti proprietari è quello che gli studenti non hanno cura delle loro case, per questo tendono a scegliere materiali e complementi d’arredo di scarsa qualità. Nulla di più sbagliato: scegliendo, infatti, materiali resistenti e facilmente pulibili è possibile garantire un buon effetto anche senza una manutenzione costante.

Inoltre un buon arredo, se scelto con cognizione di causa, permette di scongiurare il rischio di sostituzioni frequenti: è meglio arredare una volta per tutte con mobili resistenti piuttosto che andare ricomprando in occasione di frequenti danni a mobili di scarsa qualità.

Idea Ceramica, negozio di ceramiche a Roma, vuole oggi fornire dei consigli per arredare al meglio queste case per studenti, senza spendere troppo e con un occhio alla funzionalità.

Materiali lavabili e resistenti alle macchie. Il piano della cucina, le piastrelle para schizzi, le ceramiche dei bagni, la cabina della doccia… ogni superficie della casa deve essere lavabile e soprattutto non deve rovinarsi facilmente a contatto con alcune sostanze. Ad esempio: bandito il marmo che non resiste a una traccia lasciata dal fondo di una bottiglia di vino rosso o una ceramica delicata che perde lucentezza se pulita con uno sgrassatore universale. I ragazzi, infatti, spesso non conoscono i materiali e non sanno come pulirli, per questo acquistano sgrassatori che poi utilizzano indistintamente dalla cucina al bagno; per questo motivo spendere per materiali buoni permette di non dover cambiare arredi dopo solo un anno.

Pavimenti facili da pulire e con effetto “vedo non vedo” (lo sporco). Si sa, quando si è universitari alla pulizia della casa non viene dedicato tempo giornaliero, semmai settimanale, se va bene. Per questo i pavimenti devono essere effetto melange, così da nascondere lo sporco. No a pavimenti bianchi, dunque, ed è vietato anche il parquet: troppo difficile da pulire e troppo facilmente rovinabile se accidentalmente cade qualcosa nel corso di una cena goliardica. Via libera al gress di tonalità beige o grigie, meglio se screziato.

Infissi resistenti. Nelle grandi città uno dei problemi delle case è quello del forte inquinamento acustico a causa del traffico. Quando si ristruttura una casa per studenti, quindi, è importante scegliere degli infissi buoni, resistenti e facili da pulire così da affrontare questa spesa una sola volta garantendo ai ragazzi affittuari la possibilità di studiare (e di dormire) in un ambiente silenzioso. E questo fa guadagnare punti in vista di una scelta tra due case in affitto.

Condividi l'articolo:

Sorry, the comment form is closed at this time.

Promozioni da non perdere