Come cambiare il rubinetto

Come cambiare il rubinetto

Come cambiare il rubinetto? Ve lo siete mai chiesti? Può sembrare un’attività difficile da effettuare in autonomia, ma vi assicuriamo che si tratta di un’operazione idraulica abbastanza semplice che può essere eseguita anche da un non addetto ai lavori.

Attraverso questo articolo, noi di Idea Ceramica – negozio di ceramiche di Roma che propone soluzioni su misura e personalizzate per l’arredo bagno, le cucine, i pavimenti e i sanitari – vogliamo fornirvi alcuni consigli per modificare l’arredo di cucina e bagno iniziando proprio da come cambiare il rubinetto.

Come cambiare il rubinetto

Per smontare un rubinetto e sostituirlo sono necessari pochi attrezzi facili da reperire:

  • Chiave a tubo
  • Chiave inglese
  • Cacciavite
  • Nuovo rubinetto con annesso kit di montaggio.

La prima cosa da fare è togliere tutti gli oggetti nei dintorni e sotto al lavandino che potrebbero dar fastidio nel corso del lavoro. Subito dopo: chiudere l’acqua.

Allentando il dado sotto al rubinetto da smontare e iniziando a sfilarlo potrà uscire dell’acqua rimasta fino a quel momento nei tubi, quindi sarà bene munirsi di stracci per pulire e asciugare.

Una volta allentato il dado che fissa il rubinetto, è ora di prendere la chiave a tubo e iniziare a girare rimuovendolo completamente. Potrebbe trattarsi di un lavoro, ma con pazienza e determinazione riuscirete a rimuovere il dado completamente insieme al giunto a forma di ferro di cavallo e alla protezione in gomma.

A questo punto sarà possibile rimuovere il vecchio miscelatore da sopra il lavandino (conservate i pezzi – se sono ancora in buono stato – per eventuali riparazioni future) e, seguendo le indicazioni sul kit di montaggio del nuovo rubinetto, installare il nuovo miscelatore.

Perché cambiare la rubinetteria

Ci sono svariate motivazioni dietro la scelta di cambiare la rubinetteria del bagno o della cucina. Andiamo ad analizzarle nel dettaglio.

Usura dei materiali

Colpa del calcare e delle incrostazioni se la vita della rubinetteria è spesso breve. Infatti, pur essendo una delle stanze della casa pulite più spesso, i residui di calcare che si trovano nell’acqua si depositano nelle fessure tra rubinetteria e ceramica incrostando la prima e ingiallendo la seconda.

In commercio esistono vari prodotti disincrostanti ma si tratta – spesso – di detersivi chimici molto aggressivi e deleteri per l’ambiente. Meglio usare detergenti naturali come bicarbonato e aceto.

Scelta di un nuovo design

La voglia di rinnovamento è una altro fattore che può portare alla sostituzione della rubinetteria. Spesso, quindi, scegliere di cambiare il rubinetto è una questione di stile. La moda anche nella rubinetteria incide e non vanno sottovalutate le nuove tendenze.

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